lunedì 5 giugno 2017

Prezzo azioni Poste Italiane: conviene investire? I consigli degli esperti

Il prezzo delle azioni Poste italiane, sarà nell'ambito dei 6 e i 7,5 euro l'una, ma conviene comprare azioni di Poste Italiane? E' veramente uno dei migliori modi di investire oggi, come molti dicono?

Aggiornamento: Dopo un inizio 2016 disastroso, che aveva portato il prezzo del titolo di Poste italiane 6,33 euro per azione il 20 Gennaio 2016, il titolo sembra riaversi da almeno una settimana; le azioni di Poste stanno crescendo di valore ed oggi il mercato della Borsa Valori di Milano ha chiuso con questo titolo ad un prezzo di 6,64 euro per azione; ricordiamo che il massimo ed il minimo valore delle azioni di Poste sono stati rispettivamente 7,2 e 6,33 euro per azione.
Il mercato azionario 2017 è iniziato in maniera pessima questo Gennaio per vari fattori, tra cui l'incertezza di alcune banche italiane come MPS e Carige, alcune obbligazioni bancarie vendute in modo quantomeno scorretto,  spostando molti investimenti verso lidi sicuri, quali il vecchio mercato immobiliare e i vecchi Buoni Postali ; un modo di investire non remunerativo, ma che consente la sicurezza di riprendersi tutto il capitale senza rischiare un centesimo.

Aggiornamento  Il prezzo del titolo di Poste italiane si attesta sui 6,75 euro, il prezzo esatto dell'emissione dell'IPO; insomma: chi ha comprato azioni delle Poste finora non c'ha né guadagnato nè rimesso. Va comunque detto che questo non é un ottimo periodo per la Borsa di Milano, per vari motivi, a quasi un mese dall'IPO, dopo un primo brusco calo del 4% il valore di queste azioni sembra essersi ripreso, staremo a vedere nel prossimo futuro cosa accade e cercheremo di tenervi aggiornati.

Aggiornamento 27 ottobre: la Borsa valori di Milano ha chiuso con una perdita di 0,89% del valore del titolo di Poste italiane, pari a 6,69 euro per azione ( ricordiamo che il prezzo iniziale era di 6,75 euro, quello stabilito dalla IPO). L'inizio della mattinata andava bene, con un buon + 1,5%, ma poi il clima é cambiato, nonostante l'altissimo numero di scambi la Borsa ha perso terreno e questo ha fatto perdere anche Poste.
Questi saranno giorni interessanti ed importanti per vedere quello che succede, strano che degli investitori vendano così presto per fare un guadagno irrisorio sia in perdita che in aumentato valore, un guadagno che si potrebbe attestare solo intorno all'1%, ma forse questo è dovuto a qualche piccolo trade che ha fatto questi scambi velocissimi che servono solo a guadagnarci pochissimo, magari però tra qualche giorno torneranno ancora a vendere e comprare titoli di Poste tramite Trading Online, e allora faranno qualche altra piccola speculazione.

Aggiornamento 23 ottobre: oggi si saprà il prezzo ufficiale delle azioni di Poste, che dovrebbe essere di 6,75 euro ad azione. Alla stessa ora si saprà anche chi é riuscito ad aggiudicarsi queste azioni; pensate. ci sono state richieste per un valore 4 volte superiore a quello emesso da Poste Italiane.
Nel caso in cui il prezzo finale delle azioni di Poste fosse di 6,75 euro, la capitalizzazione del colosso italiano arriverebbe a 8,8 miliardi di euro, per un valore di immissione di azioni nel mercato ( ne hanno messe a disposizione solo il 38% ed il resto se lo é tenuto il Ministero delle Finanze), per 3,3 miliardi di euro.

Finalmente la tanto discussa collocazione di azioni di Poste italiane nel mercato finanziario sta diventando realtà e partirà da lunedì 12 ottobre 2015 e c'è tempo fino al 22 ottobre per partecipare.
Da lunedì prossimo, potremo recarci in banca, dal Nostro operatore finanziario di fiducia e prenotare le azioni di Poste italiane.
Una delle più solide realtà aziendali italiani si quota in borsa , strano però che stavolta non ci sono state troppe polemiche politiche a riguardo, nonostante per il momento solo il 40%  del capitale verrà venduto in azioni, il resto verrà tenuto da MEF, cosa che gli ha permesso di tenere lo stesso rating.

Strano che la destra italiana, solitamente autarchica e contraria al libero mercato ( diversamente dalla destra di tutti i paesi del mondo) non protesti vivacemente con questa iniziativa che, anche se nata anni fa', il Ministero dell'Economia e delle Finanze sta di fatto facendo ora, sotto il Governo Renzi.
Strano che i sindacati non proferiscano parola.
Strano che il Movimento 5 Stelle e Grillo siano più attenti a quello che succede al sindaco di Roma che a quello che sta accadendo ad un patrimonio di tutti gli italiani.
Poste italiane in vendita in borsa valori, cosa accade ora?